Il Gruppo

La Coesione di Gruppo e l’importanza per la Squadra

gruppo1Un gruppo è coeso quando lavora come una singola unità, quando c’è uno spirito unito, un unico corpo che si muove…quando si forma una mente di gruppo (Lewin, 1935)

La coesione di gruppo è un processo dinamico che riflette la tendenza dei componenti di un gruppo a riunirsi e rimanere assieme per raggiungere i propri obiettivi” (Carron, 1982).

La Coesione di Gruppo è un elemento essenziale nella prestazione sportiva.

Seguendo la visione di Carron infatti, nel team coeso è stato riscontrato uno sforzo maggiore per il raggiungimento degli obiettivi preposti, che si è tradotto in un minor assenteismo e al contrario maggior puntualità, precisione e impegno.

Secondo Brawley, i fattori che possono influenzare la coesione sono:

  • Fattori ambientali: alcuni esempi sono la responsabilità e gli obblighi contrattuali dei singoli membri, la pressione sociale, la struttura e la cultura dell’organizzazione, la dimensione del gruppo;
  • Fattori personali: come le caratteristiche di personalità, il background socio-culturale, le motivazioni, il grado di soddisfazione nei diversi compiti, il riconoscimento nel gruppo;
  • Leadership: sembrano giocare un ruolo fondamentale le interazioni tra coach e giocatori. Inoltre lo stile di leadership è fondamentale, in quanto uno stile autocratico può addirittura condurre ad un mancato sviluppo della coesione interna;
  • Squadra: il successo della squadra è particolarmente rilevante, poiché la condivisione di successi e fallimenti stimola un sentimento di unità.

A causa della presenza di possibili tensioni, anche latenti ed implicite, sono state identificate diverse tipologie di coesione di gruppo:

  • Coesione difensiva: tipica dinamica di qualsiasi squadra sportiva che nasce dalla proiezione dell’aggressività interna verso l’esterno; questa dinamica difensiva porta la squadra ad assumere connotazioni caratterizzate da estrema suggestionabilità dei suoi membri, insicurezza, dipendenza dal leader carismatico, paure irrazionali di sabotaggio.
  • Coesione istituzionalizzata: il conflitto interno viene superato codificandolo attraverso un sistema di norme rigide.In tale dinamica, tipica delle organizzazioni societarie, le modalità del conflitto sono così controllate in quanto corrispondono al gioco delle parti in cui ognuno traveste la propria ostilità verso gli altri avvalendosi degli attributi derivatigli dal ruolo impersonato;
  • Coesione cooperativa: questa dinamica risolve la minaccia disgregativa sul gruppo non attraverso la rimozione (o inibizione) della aggressività interna, né mediante la negazione o il disimpegno, alla frustrazione ed allo stress, ma attraverso la presa di coscienza e l’analisi delle difficoltà. Una squadra sviluppa tale tipo di coesione quando gli atleti subordinano gli obiettivi personali allo scopo del gruppo, all’accettazione della realtà, al desiderio di superare i problemi.

Come aumentare la coesione?

Esistono tutta una serie di tecniche utili nell’incrementare la coesione di un gruppo che possono essere praticate da un personale qualificato e specializzato.

Tuttavia la coesione non è un elemento che può essere stimolato a prescindere; l’esperto può solo rafforzarla ed incrementarla.

Le tecniche principali che possono favorire l’aumento della coesione di gruppo sono:

  • Il T-Group (training group): si tratta di un tipo di esperienza che è stata progettata per rendere la persona più sensibile al proprio ed all’altrui comportamento, permettendogli quindi di apprendere la natura dei propri sentimenti, reazioni, percezioni e comportamenti.
  • Gruppi Autoeducativi: l’intera squadra, o sottogruppi di essa, possono essere utilizzati dallo specialista, per migliorare la cooperazione e la risoluzione dei problemi individuali e collettivi.

Ne sono esempio:

  • Gruppo di discussione: è un gruppo in cui gli atleti discutono un problema generale riguardante in misura diversa i partecipanti.
  • Gruppo di orientamento: è un metodo efficace nell’ambito del gruppo per aiutare gli individui ad orientare la propria attività sportiva.
  • Gruppo di consiglio: si costituisce quando i membri della squadra tentano di risolvere, mediante discussione di gruppo, i problemi personali di qualche membro.

Tecniche di Drammatizzazione:gruppo2

  • Il Sociodramma: il focus è posto sul collettivo. A differenza dello psicodramma, il sociodramma riguarda problemi collettivi, mentre il rapporto privato del singolo resta nell’ombra. E’ il gruppo intero che dà vita ad una azione scenica collettiva che permette la comprensione di problemi interni ed esterni al gruppo, con il superamento di tensioni, inibizioni, conflitti, nonché una maggiore integrazione tra i membri del gruppo.
  • Lo Psicodramma: il focus è posto sul singolo. In questo gioco teatrale infatti, la persona è sollecitata ad improvvisare scene di esperienze vissute, capaci di rivelare il più possibile se stessa, permettendo, attraverso il confronto, il superamento delle difficoltà interpersonali.

Altre tecniche:

  • La Terapia della Gestalt (Perls, Schultz, Gunter): è orientata a determinare nell’individuo e nel gruppo una ricca esperienza emozionale attraverso tecniche verbali e non verbali, ponendo enfasi sul “sentire qui ed ora” e sulla consapevolezza.
  • Gruppi Tematici (Cohn): basati sulla partecipazione attiva dei membri. Tali gruppi si propongono l’approfondimento di particolari temi che costituiscono un ostacolo esistenziale per gli individui (es. la solitudine, l’aggressività, la paura, ecc.).
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